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SEO e Digital Trends nel 2017

Lo scopo principale di questo post è quello di offrire idee e aprire una discussione costruttiva intorno al futuro della SEO e marketing digitale nel corso dei prossimi 12 mesi.

Attenzione: non prendere tutto per oro colato. Si tratta di ipotesi e di supposizioni, seppur meditate

Il 2016 è ormai prossimo al termine.
É stato un anno intenso, soprattutto per quanto riguarda il SEO e Google in particolare. Poiché sono profondamente convinto che non si possa effettuare alcuna anteprima del futuro senza considerare ciò che è accaduto in passato, vi invito a guardare indietro agli eventi che hanno segnato l'evoluzione di Google negli ultimi 10 mesi.
É importante notare che, contrariamente alle più classiche scadenze Google, preferisco vedere tutti gli eventi di Google correlati nello stesso luogo. Credo che sia l'unico modo in cui possiamo uscire da una visione troppo ristretta di cui è diretto di Google:

Blu: ufficiale di Google Aggiornamenti
Rosso: le imprese/società acquisite da Google
Verde: principali messaggi in Google Webmaster Blog
Viola: principali brevetti pubblicati da Google
Marrone: Prodotti che Google ha lanciato sul mercato

Che cosa possiamo imparare da questa linea temporale?
Questo:

#1. Google è in costante movimento per un mondo mobile-only

Il Mobile sembra l'inevitabile conseguenza di un anno (o più) quasi esclusivamente dedicato alla evangelizzazione e forzando un cambiamento di mentalità dal desktop al mobile.

#2. La ricerca secondo Google

Anche se i collegamenti sono ancora essenziali per la classifica (vedi Penguin 4.0), gli sforzi investigativi di Google sembrano quasi interamente dedicati alla ricerca: del soggetto, predittiva e personalizzata. Anche in questo caso, del tutto logico se consideriamo i dispositivi profondamente personali come assistenti mobili e domestici.

#3. La ricerca vocale

Per lo stesso motivo, la ricerca vocale sembra essere la prossima frontiera della ricerca, in parte perché Bing - utilizzando una strategia di business diverso da Google - può rappresentare un grosso concorrente in questo campo

#4. Colibrì

Dal quando John Giannandrea è diventato il Senior Vice President della ricerca di Google, la macchina ed il deep learning cominciarono ad essere utilizzati per impostazione predefinita in ogni aspetto della Google Search.
Quindi, dovremmo aspettarci che saranno utilizzati ancora di più nel 2017, magari con algoritmi specifici che miglioreranno Colibrì in ogni fase.

#5. La ricerca locale

In un mondo solo-Mobile, l'importanza della ricerca locale è ancora più elevata. Questa sembra essere la ragione strategica sia per un aggiornamento come Possum e tutti i test che vediamo nei locali, sia l'acquisizione di una società come Urban Engines, il cui scopo è quello di analizzare la "Internet delle cose in movimento" (Internet of Moving Things").

#6. Video ed Immagini

L'acquisizione di start-up come MoodStock e EyeFluence (ma anche di Anvato e Famebit) sembra suggerire che il video/immagini e video/immagini di marketing saranno un tema centrale per Google. Probabilmente anche perché YouTube sta combattendo contro Facebook (e non) per quel che concerne video/immagini e la loro monetizzazione.

IDEA Business
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Dal 1996 ci occupiamo di webdesign, web marketing e sviluppo di applicazioni web complesse e mobile.
In questi anni abbiamo maturato l'esperienza necessaria per affiancare le Aziende ed i Professionisti nel loro percorso di crescita nell'utilizzo delle nuove tecnologie come canale di comunicazione imprescindibile

Commenti

    • Ok il mobile, però secondo me un sito web rimane più comodo da consultare a fondo. Mi spiego. Se sto cercando informazioni generali, indirizzo, numero di telefono, vedere cosa fa un'azienda ok, ma se voglio vedere nel dettaglio un servizio o un prodotto credo sia di gran lunga più comodo aprire il sito sul mio PC senza dovermi cavare gli occhi o impazzire con il touchscreen del mio smartphone che è ipersensibile e mi ritrovo sempre su una pagina che non avrei voluto aprire. E invece…

    • Interessante!
      Secondo te quanti anni di vita hanno ancora i siti web come li conosciamo?

      • Secondo me alla fine il web non scomparirà per una semplice questione di praticità.
        Perché dovrei prendere il mio device mobile quando - probabilmente - sono già davanti al mio computer sul quale sto lavorando (sempre più attività saranno svolte dai computer).
        No, non credo che il web come lo conosciamo oggi andrà a morire in favore di app e siti esclusivamente mobile!
        Cionondimeno è impensabile oggi avere un sito web che non sia pienamente compatibile e fruibile da Mobile: si tratti di versioni diverse del sito ottimizzate per i diversi tipi di terminali, sia con l'utilizzo di interfacce responsive che permettono l'adattamento quasi automatico del proprio sito alle caratteristiche del device utilizzato.